Siamo tutti legati al cibo della tradizione ereditato dai nostri nonni.
Una cucina forte, rustica e figlia dell’agricoltura e della cultura contadina è ciò che ci è stato tramandato dalla nostra famiglia.

Proprio per questo alcuni piatti, per quanto squisiti, sono particolarmente ‘forti’ per gli stomaci più delicati e per chi, pur continuando a voler trovare la tradizione nel piatto, vuole poter non sforzare ulteriormente la propria digestione e continuare a godersi la sua cena d’atmosfera.

Quindi come coniugare una cena a base della cucina ferrarese tipica con un ambiente d’atmosfera?

Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di puntare al Km0.

I prodotti a Km0 non attraversano i diversi cicli di lavorazione che invece subiscono i prodotti che si trovano in un supermercato.
Il motivo, proprio come intuibile dal nome stesso, è che percorrono solo pochissimi kilometri dal comparto produttivo sino alla vostra tavola o al ristorante che ha scelto di puntare su questo genere di proposta.

Dal punto di vista organolettico, inoltre, le caratteristiche del prodotto sono mantenute inalterate e come non citare un aspetto più “suggestivo”: i prodotti a kilometro 0 rispettano il ciclo della stagionalità.

Un ristorante attento o un bravo ospite sa che deve proporre ai propri commensali prodotti figli del periodo dell’anno in cui ci si trova, senza ricorrere necessariamente a ‘forzature’.

E quindi come coniugare tutto questo con la cucina tipica ferrarese?

Occorre partire dai piatti della tradizione rivisitandoli, ma senza mai rivoluzionarli completamente.

Ad esempio, avete mai assaggiato i passatelli asciutti ai finferli e tartufo nero? Rivisitazione del classico piatto di passatelli in brodo?

Assolutamente da provare per il loro sapore pieno e la rivisitazione riuscita.

E i cappellacci di zucca con burro e salvia? La tradizione li vorrebbe accompagnati dal ragout, ma questa soluzione permette di cogliere al meglio le sfumature della sfoglia e soprattutto del ripieno a base di zucca.

E il risotto alla salama da sugo? La salamina ferrarese è nota per il suo sapore forte, al punto tale da essere quasi sempre accompagnata dal purè di patate.

Perché allora non utilizzarla per un risotto?

Il caratteristico sugo della salama da sugo verrà assorbito dal riso che si insaporirà, arricchendosi di questa nota aromatica. Adatto per chi vuole unire l’amore per la salama alla passione per i primi.

E come accorpare tutti gli ingredienti che abbiamo citato fino ad adesso?

La soluzione a Km0 ce l’abbiamo pronta: Tortelli con Salama da Sugo e Patate saltati con crema di Zucca.

Se volete stupire i vostri parenti con un piatto che unisca la qualità dei prodotti a zero kilometri con la cucina tradizionale ferrarese, questa ricetta fa al caso vostro. I tortelli saranno ripieni con patate e salama da sugo, associata inoltre ad una crema di zucca che verrà servita nel piatto come un sugo.

Il ripieno lo lasciamo alla salama da sugo sbriciolata e alle patate (unendo così anche l’effetto del purè sul forte sapore della carne).

Unire Km0 e Cucina Ferrarese si può fare, vieni a provare i nostri piatti!