Il flan è il nome di un piatto che in Italia ha un significato molto diverso rispetto a quello che viene inteso in Francia.

Oltr’alpe, infatti, con questo termine si intende una crostata dolce o salata, mentre nello stivale italiano il termine indica uno sformato o un timballo, dolce o salato che sia. Spesso si tende a confonderlo con il soufflè, ma cerchiamo di capire quali sono le esatte differenze tra i 2 piatti.

Differenza tra Flan e Soufflè

Il soufflè viene cotto in forno, mentre il flan, prima di essere anch’esso collocato in forno, viene prima fatto riscaldare a bagnomaria.

Il flan è una delle prelibatezze più riconosciute della cucina francese, in Italia lo abbiamo rivisitato alla nostra maniera utilizzando prodotti a km0 e unendolo alla cucina tradizionale del nostro territorio.

Proprio per la sua natura flessibile ed essendo realizzabile in diverse dimensioni si presta a decine di abbinamenti e, come già detto, a mille rivisitazioni, inoltre si è adatto per ogni percorso culinario.

Come servire il Flan

Può essere servito come un elegante antipasto oppure essere la parte centrale di un aperitivo.

A farla da padrone in questa tipologia di piatto sono le verdure, una componente a cui il ristorante Principessa Pio presta una grandissima attenzione: i principali sono base di zucchine, cavolfiori e spinaci, ma permettono una grande sperimentazione.

Spesso il flan viene servito con delle piacevoli salse al formaggio da versare direttamente sopra al tortino. Solitamente sono a base di panna fresca e besciamella, mentre per un ritorno alla tradizione francese può anche essere servita utilizzando come base dei formaggi francesi come il tronchetto di capra, il Roquefort (stagionato nella grotta omonima) o il famosissimo brie.

Altra specialità a cui può essere abbinato il flan è la fonduta, perfetta soprattutto per il periodo invernale, si consiglia anche di prepararlo con Emmental, ma per ottenere sapori più ricercati si consiglia anche l’aggiunta di spezie con noce moscata o aromi quale ad esempio il limone.

Il flan alla zucca: tipico ferrarese

Un prodotto del territorio ferrarese, su cui si basa buona parte dell’offerta culinaria estense è senz’altro la zucca, per questo è d’obbligo provare un flan alla zucca che si caratterizza rispetto ad altri ‘rivali’ proprio per la sua leggerezza. Un esempio lo vediamo nell’immagine della pagina.

Il gusto della polpa molto spesso viene abbinato ad una formaggio caprino, per sua natura più acido, che si pone in armonia con la componente molto dolce del prodotto di base.

Si tratta, inoltre, di una ricetta che si presta a tantissime varianti, una delle più diffuse è quella di aggiungere dei cubetti di pancetta da inserire all’interno del ripieno.

Un’alternativa per donare più sapore, molto gradita ai ferraresi, è quella di aggiungere un po’ di grana nell’impasto, in sostituzione della crema di caprino.

Cerchi prodotti a Km0 che seguono passo a passo la nostra tradizione culinaria? Ti aspettiamo al Principessa Pio!